Impianto sprinkler

Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve

Lo sprinkler è un impianto automatico ad acqua: ogni erogatore si apre da solo con il calore sopra l'incendio. Si progetta e si mantiene secondo UNI EN 12845; per i magazzini alti con ESFR e CMSA vale anche la UNI EN 12845-2.

Lo sprinkler è un impianto automatico di estinzione ad acqua: una rete di tubazioni sempre in pressione con erogatori a soffitto che si aprono da soli quando la temperatura sale, uno per uno, sopra il punto in cui c’è l’incendio. Contiene l’incendio e dà l’allarme.

I tipi di impianto

Tipo Come funziona Dove si usa
A umido tubazioni sempre piene d’acqua ambienti non soggetti a gelo
A secco tubazioni con aria in pressione, l’acqua entra all’apertura ambienti freddi, autorimesse aperte
Alternato a umido d’estate, a secco d’inverno ambienti con stagioni diverse
A preazione si riempie solo dopo il segnale della rivelazione dove un’apertura accidentale fa danni

I componenti

Componente Norma di prodotto
Erogatori sprinkler (testine) UNI EN 12259-1 (armonizzata, CE)
Valvole di allarme a umido UNI EN 12259-2 (armonizzata, CE)
Valvole di allarme a secco UNI EN 12259-3 (armonizzata, CE)
Campane idrauliche di allarme UNI EN 12259-4 (armonizzata, CE)
Flussostati UNI EN 12259-5 (armonizzata, CE)
Valvole a diluvio UNI EN 12259-9 (non armonizzata)

Le testine si scelgono per temperatura di intervento, velocità di risposta (standard o rapida) e tipo: a soffitto, a parete, a copertura estesa, per magazzini.

Magazzini alti: ESFR e CMSA

Per i depositi con scaffalature alte si usano erogatori ESFR (risposta rapida, spegnimento) o CMSA (controllo a goccia grande). La loro progettazione e installazione segue la UNI EN 12845-2:2025, in aggiunta alla UNI EN 12845. Il Codice di prevenzione incendi ammette la NFPA 13 solo per configurazioni non previste dalla UNI EN 12845.

Impianti a diluvio

Nell’impianto a diluvio gli ugelli sono aperti: quando la valvola a diluvio si apre, l’acqua esce da tutti insieme. Si usa per rischi a propagazione molto rapida, come trasformatori, nastri trasportatori, serbatoi. Segue la UNI CEN/TS 14816 e, secondo il Codice, deve essere comandato da un impianto di rivelazione.

Le norme

  • UNI EN 12845 (edizione vigente 2026): progettazione, installazione e manutenzione degli impianti sprinkler. Definisce le classi di pericolo dell’attività, le portate, i tipi di alimentazione idrica.
  • UNI 11292: requisiti dei locali che ospitano i gruppi di pompaggio.

Cosa comprende un impianto

Erogatori, rete di tubazioni, stazione di controllo con valvola di allarme, alimentazione idrica (acquedotto o riserva con pompe), attacco per l’autopompa dei Vigili del Fuoco, collegamento degli allarmi.

Manutenzione e documenti

Controlli e manutenzione secondo UNI EN 12845, come richiede il DM 1 settembre 2021, con annotazione nel registro dei controlli. A fine lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di conformità del DM 37/2008, che copre gli impianti antincendio; i modelli DICH.IMP o CERT.IMP servono solo per gli impianti che il DM 37 non copre: vedi certificazioni e documenti.

Voce di capitolato: impianto sprinkler

Un testo tipo, senza marchi, da copiare nel capitolato e adattare al progetto. Lasciaci nome ed email e lo vedi subito qui sotto.

Usiamo i tuoi dati per darti la voce di capitolato e tenere traccia del download. Non li cediamo a terzi senza il tuo consenso. Informativa privacy.

Ti serve un manutentore?

Dicci che attività hai e dove si trova: inoltriamo la richiesta a una ditta antincendio partner della tua zona, che ti ricontatta con un preventivo. La richiesta non ti impegna.

Richiedi un preventivo

Domande frequenti

Come funziona uno sprinkler?

Ogni erogatore ha un elemento termosensibile (un'ampolla o un fusibile) che si rompe a una temperatura stabilita: si apre solo lo sprinkler sopra l'incendio, non tutto l'impianto.

Quale norma regola la manutenzione degli sprinkler?

La stessa UNI EN 12845, che copre progettazione, installazione e manutenzione. Il DM 1 settembre 2021 la richiama per controlli e manutenzione degli impianti sprinkler.

Cosa sono gli sprinkler ESFR?

Sono erogatori a risposta rapida e grande goccia pensati per spegnere, non solo contenere, gli incendi nei magazzini alti. Progetto e installazione di ESFR e CMSA seguono la UNI EN 12845-2:2025, in aggiunta alla UNI EN 12845.

Che differenza c'è tra sprinkler e impianto a diluvio?

Nello sprinkler ogni erogatore si apre da solo con il calore. Nell'impianto a diluvio gli ugelli sono aperti e l'acqua esce da tutti insieme quando si apre la valvola a diluvio, comandata dall'impianto di rivelazione incendi. Il diluvio segue la UNI CEN/TS 14816.

Quando è obbligatorio l'impianto sprinkler?

Quando lo chiede la regola tecnica dell'attività o la strategia antincendio del progetto, in base a dimensioni, carico di incendio e affollamento. Lo stabilisce il progettista antincendio.

Fonti

  1. UNI EN 12845-2:2025, scheda della norma (UNI)
  2. UNI CEN/TS 14816:2009, scheda della norma (UNI)
  3. Commissione europea, elenco delle norme armonizzate del Reg. UE 305/2011 (9 febbraio 2026)
  4. DM 1 settembre 2021, allegato I, tabella 1 (sprinkler: UNI EN 12845) - testo coordinato DM 1, 2 e 3 settembre 2021
  5. Codice di prevenzione incendi, DM 3 agosto 2015, capitolo S.6 controllo dell'incendio (testo coordinato, Vigili del Fuoco)