Spegnimento automatico a gas, water mist e aerosol

Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve

Dove l'acqua farebbe danni si usano impianti a gas (UNI EN 15004-1), ad acqua nebulizzata (UNI EN 14972-1) o ad aerosol (UNI EN 15276-2). Gli impianti a gas richiedono un locale a tenuta, verificata con il door fan test.

Gli impianti di spegnimento automatico intervengono da soli su un locale o su un’apparecchiatura. Oltre allo sprinkler, che usa acqua, esistono sistemi pensati per dove l’acqua non va bene o ne serve poca.

I sistemi

Sistema Dove si usa Norma di progetto Manutenzione
Estinguenti gassosi (gas inerti o chimici) sale server, quadri elettrici, archivi UNI EN 15004-1:2025 UNI 11280
Acqua nebulizzata (water mist) locali tecnici, gallerie, beni culturali, cucine UNI EN 14972-1:2025 UNI EN 14972-1
Aerosol quadri e piccoli volumi chiusi UNI EN 15276-2 UNI EN 15276-2
Schiuma liquidi infiammabili, depositi UNI EN 13565-2 vedi impianti a schiuma

Per i sistemi a gas la norma di progetto non è armonizzata, ma lo sono i componenti (serie UNI EN 12094), che quindi hanno la marcatura CE.

CO2

Gli impianti ad anidride carbonica non rientrano nella UNI EN 15004-1, che li esclude perché coperti da una norma europea propria; i componenti (valvole, dispositivi di comando e ritardo) seguono la serie UNI EN 12094, armonizzata. La CO2 alle concentrazioni di spegnimento è pericolosa per le persone: il Codice di prevenzione incendi chiede di considerare ogni pericolo per gli occupanti dovuto alla scarica ed evitare esposizioni non necessarie.

Door fan test

Un impianto a gas funziona solo se il locale trattiene il gas abbastanza a lungo. Il door fan test misura le perdite del locale con un ventilatore montato sulla porta e calcola il tempo di mantenimento della concentrazione: la UNI EN 15004-1 lo descrive in un suo allegato. Si fa al collaudo e va ripetuto quando cambiano le aperture del locale.

Cosa serve in pratica

  • Rivelazione dedicata, spesso a doppio consenso per evitare scariche intempestive, collegata all’impianto di rivelazione.
  • Segnalazioni e ritardo di scarica: chi è nel locale deve poter uscire prima che il gas venga rilasciato.
  • Tenuta del locale per i sistemi a gas, verificata con prova e con sfoghi per la sovrapressione.

Documenti e manutenzione

Sono impianti di protezione antincendio ai sensi del DM 37/2008: dichiarazione di conformità a fine lavori e progetto di un professionista nei casi dell’art. 5. La manutenzione la fa un tecnico manutentore qualificato secondo la norma del sistema, con annotazione nel registro dei controlli.

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Domande frequenti

Dove si usa lo spegnimento a gas?

Dove l'acqua farebbe danni: sale server e data center, quadri elettrici, archivi, musei. Il gas riempie il locale e spegne l'incendio senza bagnare. Richiede un locale a tenuta e segnalazioni che facciano uscire le persone prima della scarica.

Cos'è il water mist?

È un sistema ad acqua nebulizzata: gocce finissime che raffreddano e tolgono ossigeno alla fiamma usando molta meno acqua di uno sprinkler. Progetto, installazione e manutenzione seguono la UNI EN 14972-1, edizione 2025.

Che norme valgono per la manutenzione?

Il DM 1 settembre 2021 richiama: per gli impianti a gas la UNI 11280 e la serie UNI EN 15004, per il water mist la UNI EN 14972-1, per gli aerosol la UNI EN 15276-2, per la schiuma la UNI EN 13565-2.

Fonti

  1. Codice di prevenzione incendi, DM 3 agosto 2015, par. S.6.9 (testo coordinato, Vigili del Fuoco)
  2. UNI EN 12094-1, scheda della norma (UNI)
  3. DM 1 settembre 2021, allegato I, tabella 1 (testo coordinato DM 1, 2 e 3 settembre 2021)
  4. UNI EN 15004-1:2025, scheda della norma (UNI)
  5. UNI EN 14972-1:2025, scheda della norma (UNI)
  6. UNI 11280:2020, scheda della norma (UNI)